Condizionamento: Obblighi per installatori e utenti finali.

                 Il caldo ti condiziona la Vita 

é il momento di montare un condizionatore, lo pagherai a rate e sarai al fresco da subito

Per poter installare condizionatori o anche solo per predisporre una tubazione per un montaggio futuro di condizionatori occorre che chiunque chiamate ad eseguire il vostro lavoro, oltre ad essere in possesso di patentino frigorista abbia iscritto la propria azienda al registro certificazioni aziendali 303/2008 e nel caso di condizionatori al cui interno è presente una quantità di gas superiore al consentito visibile in tabella sottostante,( esempio dei gas più usati R410A oltre i 2,40 kg.  e  per il nuovo gas R32 oltre i 7,41 Kg.)

Sarà obbligo  dell’installatore rilasciarvi un registro delle apparecchiature climatizzazione – refrigerazione che servirà per annotare dati del condizionatore,  riparazioni e controlli annuali obbligatori pena le sanzioni.

Chi  non ottempera agli obblighi di ispezione periodica delle apparecchiature è soggetto alla sanzione amministrativa pecuniaria da 7.000 euro a 100.000 euro a carico del responsabile.

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F. GAS: OBBLIGO DI CERTIFICAZIONE PER LE AZIENDE

Per le Aziende che effettuano attività di installazione, manutenzione, riparazione di apparecchiature fisse di refrigerazione, condizionamento d’aria e pompe di calore contenenti taluni gas fluorurati ad effetto serra, il DPR 43/2012 impone l’obbligo di CERTIFICAZIONE AZIENDALE, ANCHE PER LE IMPRESE INDIVIDUALI, da parte di un Ente Terzo.
Tale certificazione è diversa dal cd Patentino Frigoristi, che è relativo alla formazione del personale, ed è ugualmente obbligatoria.
Secondo quanto previsto dal DPR 43 – Allegato B.2.1 , l’Azienda è chiamata a predisporre un Piano della Qualità atto a dimostrare il rispetto dei requisiti stabiliti nel REGOLAMENTO (CE) 842/2006, specificatamente previsti dal Reg. CE N.303/2008.
Per Piano della Qualità, come definito dalla norma UNI ISO 10005, si intende un documento che precisa le particolari modalità operative, le risorse e le sequenze delle attività relative alla qualità di un determinato prodotto, progetto o contratto.
Quindi, un’Azienda che intenda effettuare le attività citate, deve dimostrare:
a. che impiega personale certificato per le attività che richiedono una certificazione in numero sufficiente da coprire il volume d’attività previsto (una persona ogni 200mila euro di fatturato nelle attività di cui sopra). A tal fine l’impresa deve comunicare i nominativi e il numero di certificato del suddetto personale;
b. che il personale impegnato nelle attività per cui è richiesta la certificazione abbia a disposizione gli strumenti e le procedure necessari per svolgerle.

Il Condizionamento si evolve con consumi energetici sempre minori, i gas refrigeranti diventano sempre più ecologici, siamo passati dal refrigerante R22 che oltre a produrre effetto serra era dannoso anche per l’ozono atmosferico ,  ormai bandito da qualche anno, i condizionatori che lo utilizzano  non sono più riparabili e vanno sostituiti, il gas va raccolto in bombole e smaltito tramite ditte apposite con costi a carico di chi lo smaltisce . Il primo gas successivo è stato il refrigerante  407a che è stato in uso per pochi anni. Per molti anni poi è stato utilizzato il  gas refrigerante R410a  ancora usato da alcune ditte produttrici. Il nuovo refrigerante che da circa un anno viene usato per la produzione dei condizionatori è R32 la Daikin è stata tra le prime ditte ad utilizzarlo è mono componente e più ecologico , e permette come hai letto sopra di avere l’obbligo di registri e controlli annuali che avranno un costo fisso solo con grandi quantitativi di gas. 

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