Risparmio Energetico

Le Caldaie a condensazione hanno sempre una resa migliore e un ingombro sempre più ridotto, tutte le case produttrici stanno realizzando delle soluzioni ibride con  abbinamento all’utilizzo di pompe di calore. Sarà il futuro per riscaldare e raffrescare le vostre abitazioni, con un grande risparmio energetico soprattutto per gli impianti Radianti, che si prestano molto bene anche per la climatizzazione estiva.

Nel montare questo tipo di caldaie è indispensabile avere alcuni accorgimenti, effettuare innanzitutto il lavaggio dei tubi del tuo impianto con una circolazione effettuata da una pompa esterna aggiungendo un prodotto sanificante e montando in fase di installazione un filtro deffangatore magnetico che serve a trattenere impurità che possono andare a ostruire lo scambiatore della tua caldaia, evitando guasti o rese minori. Inoltre va montato all’entrata acqua fredda se non è presente un impianto di addolcimento  un filtro polifosfati per ridurre la durezza. La condensa che produce la caldaia è molto acida e va collegata  in scarichi adatti, possibilmente montando un filtro neutralizzatore che ne toglie l’acidità. A lavoro finito è buona norma aggiungere all’acqua del riscaldamento un prodotto filmante che serve a fermare le parti che potrebbero distaccarsi dalle tubazioni e raggiungere la caldaia e a proteggere quelle in buono stato, obbligatorio soprattutto  in impianti con tubazioni in ferro. 

Usa il sole per avere acqua calda gratuitamente 

Montando un singolo pannello solare termico si riesce  a scaldare 150 lt. di acqua calda sfruttando soltanto il sole per circa 6 mesi  a COSTO ZERO per i restanti mesi può ridurre i costi.

Detraibili al 50 % come ristrutturazione.

Detraibili al 65 % con obbligo di valvole termostatiche su tutti i radiatori, inoltre va fatta una dichiarazione sul portale Enea che solitamente viene fatta da un tecnico.

 Si ricorda che le detrazioni fiscali del 65% sono un meccanismo di incentivazione alla realizzazione di interventi di riqualificazione energetica previsti dalla legge 296/2006 (commi da 344 a 347) e dall’art. 14 del D.L. 63/2013, come modificato dalla legge n.90/2013.

 

 

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